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Ai confini del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, la Montanga Grande è un massiccio montuoso che comprende diverse cime sopra i 2000 m. Spartiacque tra la valle del Giovenco e la valle del Sagittario ha come cima principali La Terratta e il monte Argatone, due cime abbastanza vicine che si possono concatenare con un itinerario vario e gradevole. La zona è poco frequentata e questo comporta che, a tratti, i sentieri non sono molto marcati; in particolare la discesa dalla Terratta nella valle omonima non è banale perchè in alto il percoso non è ben visibile. Di contro la salita al monte Argatone è ben segnalata e non presenta difficoltà. Il paeseggio è abbastanza vario, in basso i boschi di faggio non permettono la visione del paesaggio essendo molto fitti e bui ma una volta usciti sui prati il panorama è assicurato, in particolare spicca la bellissima veduta del lago di Scanno e del monte Genzana.

L'intierario descritto ha dislivello e sviluppo notevoli: 1400 m e 20 Km ma, se si vuole, si può accorciare parecchio ridiscendendo al monte Argatone per la via di salita. Durante il percoso non si incontrano fonti dove potersi rifornire d'acqua. Sotto la cima del monte Argatone è possibile trovare ricovero nel rifugio Montagna Grande; di proprietà del comune di Villalago e gestito dalla sezione CAI di Sulmona. Il rifugio ha un locale sempre aperto mentre per il resto occorre chiedere le chiavi. Un'escursione abbastanza lunga, varia e non difficile eccetto il tratto sopra lo stazzo della Terratta dove è richiesta un po' d'esperienza.

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Accesso

Da Villalago: si esce dal paese e si segue la strada per il lago di Scanno. Dopo

Salita

Dall'area attrezzata (950 m, fontanile #) si segue il sentiero # e in breve si incrocia un bivio per la Crocetta #. Si continua a sinistra e si entra nel bosco. Si segue il sentiero che segue il fondo della valle Franchitta #. A quota 1220 m si oltrepassa la grotta "Lu cuccitte" #. Qui la valle inizia a diventare più stretta e, in alcuni tratti, anche pochi metri #. Raggiunti i 1500 m, il vallone si allarga e si inizia a salire più decisi in un bel bosco di faggi. La traccia in questo tratto è molto netta e segnalata con segni bianco-rossi. Raggiunto il margine del bosco si supera una breve radura e si raggiunge il rifugio Montagna Grande (1818 m, 2:00 ore # #). Da qui si prosegue per un valloncello, si oltrapassano le ultime macchie di alberi e si esce definitivamente dal bosco. Il sentiero obliqua per prati verso destra e si raggiunge una sella (2061 m, 2:30 ore #). Con una breve deviazione (30 minuti A/R) si può raggiungere, in direzione nord-ovest #, il monte Argatone: il percorso non è segnalato, aluni ometti all'inizio poi basta seguire il crinale fino in vetta (2149 m #). Dalla sella si prosegue seguendo il lungo crinale che, verso sud-est sale con poca pendenza. Superata una piccola altura rocciosa (2196 m) si raggiunge una seconda cima (2201 m #) da dove inizia una breve discesa. Si oltrepassa una sella (2160 m) quindi si risale un ultimo tratto e si raggiunge La Terratta (2208 m, 3:45 ore #).

Discesa

Da La Terratta, si scende in direzione nord-est, seguendo un largo crinale. Dopo un breve tratto ci si affaccia sopra il circo glaciale contornato da alte pareti rocciose. Si continua a scendere sul lato destro (est) di questa muraglia poi si obliqua verso sinistra per raggiungere il fondo della valle. Per una leggera traccia di sentiero si prosegue sul fondo della valle. Poco prima del bosco, si obliqua verso destra e si segue una traccia di sentiero poco visibile. Una volta dentro il bosco si scende tenendosi più o meno sul fondo di una valletta che in breve termina sopra la radura dello stazzo della Terratta. Da qui facilmente si raggiungono i ruderi dello stazzo (0:45 ore, 1800 m circa #) dove iniziano di nuovo i segni bianco-rossi #. Rientrati nel bosco, per una netta mulattiera si inizia a scendere decisi verso il fondo valle. A quota 1510 m circa si oltrapassa un vecchio fontanile #. Raggiunto il fondo del vallone della Terratta, a tratti molto stretto #, si prosegue per un lungo tratto fino a raggiungere una sterrata (1070 m circa #). Per questa si continua a scendere e, dopo un paio di bivi, si raggiunge l'agriturismo Miralago #. Ancora pochi metri e si arriva al lago di Scanno (985 m circa, 1:45 ore). Si segue la pista pedonale che costeggia il lago # poi la strada asfaltata che, in circa 2.5 Km permette di tornare al parcheggio iniziale.

escursionismo, da villalago al monte argatone e la terratta. discesa per il lago di scanno - parco nazionale d'abruzzo lazio e molise

Dati tecnici

  • Difficoltà: E
  • Dislivello complessivo: 1400 m circa
  • Orario complessivo: 6:00/8:00 ore ore
  • Sviluppo complessivo: 20 Km circa
  • Segnaletica: il tratto Villalago-monte Argatone è segnato con segni bianco-rossi (sentiero W3) e paletti di legno #. Nel tratto Argatone-Terratta non ci sono segnali come pure dalla cima della Terratta allo stazzo omonimo. Dallo stazzo al lago di Scanno per il vallone di Terratta ci sono vecchi segni bianco-rossi.
Bibliografia
  • A piedi in Abruzzo Vol. 2 - Stefano Ardito - Edizioni Iter
Cartografia
  • Edizioni il Lupo 1:25.000 Monti Marsicani-Mainarde-Monti della Meta

Immagini

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