vedi flickr (www.flickr.com): Antonio Palermi In ogni gita scialpinistica ci sono vari aspetti da tenere conto per dare un giudizio: il panorama, la sciabilità, la sicurezza, la bellezza dell'itinerario. Questa gita merita sicuramente un 10 per la panoramicità. Dalla vetta vista a 360 gradi: a sud la catena del Gran Sasso in primo piano e tutte le montagne abruzzesi, a est, con un po' di fortuna il mare, a ovest l'amatriciano e il Terminillo, a nord i Sibillini. Un voto un po' inferiore per la sciabilità, diciamo 7. Si tratta di un lungo e monotono pendio, perfetto per principianti ma un po' limitativo per sciatori esperti. Sicurezza 10: unico pericolo la caduta di meteoriti. Un discorso a parte per l'orientamento in caso di nebbia; senza GPS da evitare assolutamente. Per concludre un itinerario semplice anche se lungo, sicuro, con bellissimi scorci panoramici, sicuramente consigliabile a tutti.

Accesso

Dalla statale del Gran Sasso, all'altezza di Aprati prendere per Cesacastina. Dopo pochi chilometri predene per Vallevaccaro e poco prima del paese girare a destra su strada brecciata (cartello "Ai prati") e continuare fino dove possibile in direzione Colle della Pietra.

Relazione

Dal Colle della Pietra (1654 m), si prende il largo dosso che sovrasta il rifugio sottostante. Sempre in cresta (molto larga) si continua tenendosi a sinistra dell'alta valle del Tordino (Fiumata).
Superata la Cimata sempre per cresta si ragiunge la cima.
Discesa per lo stesso itinerario.

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Dati

  • Dislivello: dal Colle della Pietra 800 m
  • Difficoltà: MS
  • Sviluppo:
  • Orario: 2 ore

Bibliografia

  • La montagna incantata

Cartografia

  • Monti della Laga, scala 1:25.000 - Società Editrice Ricerche

Immagini

Foto tratte da logo flickr Flickr (Antonio Palermi)

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