vedi flickr (www.flickr.com): Antonio Palermi Una delle superclassiche del Gran Sasso, molto bella, su roccia ottima e (eccetto l'ultimo tiro) su difficoltà classiche. La via è stata aperta nel 1975 dagli Aquilotti di Pietracamela Lino D'Angelo ed Enrico De Luca superando i tratti difficili con l'ausilio dei chiodi. Ancora oggi alcune protezioni devono risalire a quell'epoca (vecchi cordini d'acciao nelle classidre, chiodi molto arrugginiti, ecc.), anche se recentemente la via è stata sottoposta ad un lavoro di sistemazione.

Sono state riattrezzate le soste con fix d'acciaio e sono state inserite nuove protezioni intermedie. Questi interventi lasciano un po' perplessi ma ne riparleremo in altri articoli. Anche se non mancano le protezioni è consigliabile portare con se qualche dado e/o friend.

Attacco

Sotto la verticale della grossa lama staccata, primo chiodo a pochi metri.

Dati tecnici

  • Aperta da: Lino D'Angelo ed Enrico De Luca nel 1975
  • Sviluppo: 225 m
  • Difficoltà max: VII
  • Materiale: 8/10 rinvii, una serie di dadi e friend, cordini
  • Orario: 2-3 ore

Relazione

1 tiro
Dritti per una placca con il primo chiodo a pochi metri. Dritti fino alla sosta.
S1: 35 m, 6 ch. V- (sosta 2 fix).
2 tiro
Si obliqua a destra per prendere una larga fessura diedro. La si risale fino ad una piccola cengia (sosta possibile, 2 fix, 25 m), si traversa un poco a sinistra (ch.) e si risale un'altra fessura fino ad una sosta a destra della grossa lama.
S2: 45 m, 4 prot. IV+ (sosta 2 fix).
3 tiro
Si obliqua a sinistra (fix) per entrare nel diedro fessura che si risale fino ad un terrazzino.
S3: 25 m, 8 prot. V+ (sosta 2 fix).
4 tiro
Si traversa a sinistra qualche metro (spit e chiodo) e quindi si sale nel diedro fino ad un terrazzino sotto una placconata.
S4: 30 m, 3 prot. IV (sosta 2 fix).
5 tiro
Si risale la placca per pochi metri quindi si traversa nettamente a sinistra fino a rimontare uno spigolo dove, dopo un paio di metri c'è una sosta.
S5: 35 m, 5 prot. VI (sosta 1 fix + 1 clessidra).
6 tiro
Dritti sopra la sosta. Prima per placca poi si supera un diedrino delicato quindi si giunge sotto lo strapiombo (possibile sosta 2 fix). Traversare a destra fino ala fessura che solca lo strapiombo. Per questa fino in cima alla Spalla.
S5: 55 m, 10 prot. VII (sosta 1 fix e 1 ch.).

Immagini

Foto tratte da logo flickr Flickr (Antonio Palermi)

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