Diedro degli Angeli
(Pizzo del Diavolo - Monti Sibillini)

Il passo più duro, dopo il diedro uscire verso destra Grande Canta! Uscito dal diedro e arrivato finalmente in sosta ho subito pensato a Tiziano e a quanto era in forma in quel periodo. L'86 per il "Canta" (così spesso chiamavamo Tiziano) è stato un anno d'oro per quanto riguarda l'Alpinismo sui Sibillini, in questo anno ha aperto: via del Fiasco, Diedro degli Angeli, Pantera Rosa e Specchi grigi. Tutte vie molto dure (min. VI) con il VII grado del Diedro degli Angeli che probabilmente è il primo dei Sibillini.
La via non è indipendente nel senso che i primi 2 tiri e gli ultimi 5 sono in comune con la vicina Florio-Calibani. Di autonomo rimangono i 3 tiri centrali (poco più di 100 m), forse pochi per considerare questa una via autonoma, sicuramente troppi e troppo diversi per essere classificata come una variante della Florio-Calibani.

Il Diedro degli Angeli è composto da 3 tiri tra cui quello centrale il più duro, un diedro leggermente strapiombante con un po' di erba e licheni. La roccia è buona e non mancano i chiodi anche se il primo è a più di 10 m dalla sosta. La parte indicata A2 nella vecchia relazione si fa in libera e non va oltre il VII. Se dovessimo applicare la scala francese a questo tiro dovremmo classificarlo come un bel 6c (il grado è di Guillame Dargaud che ha ripetuto il libera la via).
Le soste fino al diedro sono provviste di maglia rapida per la calata in doppia. Sopra il diedro la via continua lungamente con difficoltà molto minori.
Portarsi dadi e friend, di chiodi ce ne sono (non moltissimi) quindi teoricamente si può fare a meno di portarne ma occore ricordare che in caso di problemi oppure solo per ribattere quelli in loco un martello e qualche chiodo è sempre utile da tenere a portata di mano.

Attacco

Come per la Florio-Calibani di cui in comune ha i primi 2 tiri. L'attacco è nel canale sotto la verticale del grande diedro a sinistra del Fiasco (1.30 / 2 ore da Forca di Presta).

Dati tecnici

  • Aperta da: Tiziano Cantalamessa eAlberico Alesi il: 27-7-1986
  • Sviluppo: 450 m
  • Difficoltà max: VII (6c)
  • Impegno: ED-
  • Materiale: 8/10 rinvii, una serie di dadi e friend, cordini
  • Orario: 4-5 ore

Relazione

1 tiro
Dentro il facile canale che delimita a sinistra il "Fiasco".
S1: 50 m, III (sosta: clessidra su masso incastrato).
2 tiro
Ancora nel canale tenendosi prevalentemente sul lato sinistro.
S2: 55 m, IV+, 4 ch. (sosta: 2 ch.).
3 tiro
Inizia del Diedro degli Angeli vero e proprio. Superare una difficile paretina poi difficoltà minori fino ad un breve strapiombo che si aggira sulla sinistra.
S3: 15 m, VI, 3 ch. (sosta: 2 ch.).
4 tiro
Dritti sul diedro (VI e VII). Giunti sotto ad un tetto traversare a destra un metro quindi dritti ad un ripiano (VII). Ancora un breve strapiombo e si è su rampe inclinate, obliquare a destra per sostare sotto uno strapiombo solcato da una fessura.
S4: 45 m, VII (gradi francesi 6c), 7 ch. (sosta: 2 ch.).
5 tiro
Breve strapiombo (VI-) poi le difficoltà diminuiscono. Si prosegue dentro il canale.
S5: 45 m, VI, 1 cl. (sosta: dadi o friend).
6 tiro
Dentro il canale.
S6: 30 m, II e III, 1 ch. (sosta: 1 ch.).
7 tiro
Ancora nel canale oppure (meglio) sulla cresta di sinistra.
S7: 60 m, II, (sosta: 1 ch.).
8 tiro
Traversare a sinistra per portarsi sul filo dello spigolo (ch.). Dritti per paretine poi ancora nel canale (II) infine breve strapiombetto IV+ (ch.) .
S8: 55 m, IV+, 2 ch. (sosta: friend).
9 e 10 tiro
Per facili roccette in vetta.
S9 e 10: 120 m, III.

schizzo della via

Immagini